I giorni che separano gli Atleti dalla fase finale del campionato italiano scorreranno via velocemente credo che saranno utilizzati per visionare partite, avversari, riunioni, stabilire tecnica e tattica per l’attacco e per la difesa.
I giocatori di ogni team, che affronteranno i play-off, hanno dentro di loro il potere di fare cose impossibili e per proseguire il loro cammino devono utilizzare le potenzialita, definire gli obiettivi e stabilire un piano d’azione, riconoscere gli ostacoli e affidarsi ai suoi Leaders…………Leader non si nasce, si diventa.
Come si diventa?
Il Leader (dall’inglese to lead guidare) è l’espressione della forza, dell’esperienza e dell’ affermazione della fiducia negli obiettivi da raggiungere e nelle proprie capacità.
Diventare leader significa lavorare ed applicarsi per raggiungere l’Affidabilità, Concretezza, Credibilità che generano a loro volta stima e fiducia.
Diventare leader significa possedere praticità morale e coerenza utilizzando le proprie doti psicologiche, realizzare totalmente i sogni dei propri compagni in un gruppo omogeneo dove i singoli giocatori hanno gli stessi obiettivi.
La capacità di agire, unificare gli obiettivi (desiderati dai compagni) attraverso una strategia significa possedere Leadership, è la capacità di esprimersi (come leader)in diversi ambiti.
Nel basket esiste l’ambito:
offensivo
difensivo
comunicativo
relazionale
Le squadre nell’ambito offensivo usano un basket semplice, dinamico, con rispetto e gerarchie dei ruoli affidandosi nei momenti più caldi della partita ai giocatori riconosciuti dalla squadra come leader offensivi; pertanto come fare a dimenticare le prodezze degli atleti nei finali di partita con le altre squadre dello stesso campionato?
L’ambito difensivo è il frutto sempre della voglia di voler vincere le partite; l’applicazione della fisicità, la concretezza di resistere ai miss-match a sfavore, la fiducia che si manifesta nei giocatori cardini per essere padroni della metà campo difensiva.
La comunicazione è la vera forza da coltivare per diventare un leader nel Basket; capire e farsi capire utilizzare la comunicazione verbale , non verbale e paraverbale.
Nelle dichiarazioni post gara ascolto soprattutto una comunicazione verbale emozionante legata a parole come fiducia, confidenza, inviare segnali alle concorrenti, questa vittoria conta soprattutto per noi.
Durante tutte le partite gli Atleti hanno comunicano attraverso il loro corpo le loro espressioni involontarie, le loro manifestazioni ingovernabili, quello che non dicono, quello che non vogliono dire, quello che non sapevano di avere bisogno di dire (linguaggio non verbale è il respiro, La postura, i limite confine/distanze, i gesti).
La comunicazione paraverbale la si riconosce nella tonalità, ritmo e colori della voce.
Il leader in ambito relazionale è quello che dispone della resilienza intesa come la capacità di portare avanti un particolare stato di motivazione superando ed affrontando gli ostacoli e le difficoltà…a volte, il vincitore è semplicemente un leader che non ha mai mollato.
Avanti Leaders….
In bocca al lupo.
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